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Italia a emissioni zero: missione possibile?

Mentre il mondo si prepara alla decisiva svolta verso le rinnovabili, l’Italia potrebbe raggiungere il traguardo delle zero emissioni entro il 2040.

Nei prossimi sei mesi avremo l’opportunità di fare del bene all’ambiente e di cambiare il corso della crisi climatica.

Perché? Forse perché nel periodo di fermo forzato per l’emergenza da Coronavirus la quantità di emissioni di gas serra è calata a picco?

Non solo.

Questo è sicuramente un dato positivo, ma le emissioni dannose per il nostro pianeta torneranno velocemente ai livelli precedenti il lockdown se i combustibili fossili continueranno ad avere un ruolo importante nelle nostre attività produttive.

Il vero motivo per cui possiamo salvare il pianeta nei prossimi mesi è che i governi hanno messo sul tavolo ben novemila miliardi di dollari per stimolare la ripresa economica secondo un rapporto pubblicato dall’International Energy Agency (Iea) e, questi soldi, se spesi nella giusta direzione, potrebbero dare la spinta decisiva alla transizione energetica verso le rinnovabili.

In che modo? Vincolando gli aiuti alla riconversione energetica ed evitando di finanziare industrie inquinanti senza vincoli sulla riduzione delle emissioni.

Un’occasione che non dobbiamo sprecare, perché ne va del nostro futuro.

L’Iea ha redatto un piano triennale per finanziare lo sviluppo sostenibile del mondo post-pandemia in sei settori chiave:

  • elettricità,
  • mobilità,
  • edilizia,
  • industria,
  • combustibili
  • nuove tecnologie a bassa emissione di carbonio.

Secondo il piano, per effetto degli interventi proposti sarebbe possibile agire sulle cause strutturali del riscaldamento globale ottenendo una riduzione delle emissioni di 4,5 miliardi di tonnellate.

Anche l’Italia potrebbe stimolare la transizione energetica e secondo Greenpeace si può fare molto meglio di quel che finora ha proposto il governo.

L’analisi di Greenpeace mostra come il nostro Paese possa raggiungere il traguardo delle zero emissioni nette entro il 2040!

Lo studio, sulla base del Piano nazionale integrato per l’energia e il clima (Pniec) predisposto dal governo italiano, suggerisce di raddoppiare la quota del solare fotovoltaico e di investire molto di più in batterie e sistemi di accumulo, anziché puntare sul gas.

Così l’Italia potrebbe fare la sua parte nella difesa del clima, traendone vantaggi economici e occupazionali.

Infatti secondo l’associazione ambientalista per portare l’Italia a emissioni zero entro il 2040 servirà un investimento di 37 miliardi di euro in 10 anni, ma alla fine la transizione energetica si sosterrebbe da sola, grazie al risparmio sulle importazioni di gas e petrolio.

Inoltre si verrebbero a creare 163mila posti di lavoro entro il 2030.

Un progetto green che porta solo benefici e che ci incentiva a sperare in un domani migliore, in cui avremo più cura del nostro pianeta facendo scelte responsabili.

Intanto, cosa puoi fare nel tuo piccolo?

Cambiare il mondo, partendo da casa tua!

Dal 1 luglio fare scelte sostenibili è più conveniente che mai grazie al nuovo Superbonus 110%, il maxi sconto che permette di recuperare più di quanto hai speso per i lavori di efficienza energetica in 5 anni tramite la dichiarazione dei redditi, oppure di optare per il meccanismo della cessione del credito e dello sconto in fattura.

Scopri di più in questo articolo e se vuoi maggiori informazioni contattaci!

Ogni individuo ha il potere di fare del mondo un posto migliore.

Sergio Bambarén

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