energie rinnovabili in Italia

Energie rinnovabili: in Italia aumentano gli impianti.

Nel 2018 le installazioni di fotovoltaico, eolico e idroelettrico sono cresciute del 28% rispetto al 2017. A guidare la crescita nel settore del fotovoltaico sono gli impianti di tipo residenziale.

Anche se in calo, buona parte della nostra energia elettrica proviene ancora dal carbone e in generale più del 60% dei nostri consumi elettrici sono soddisfatti da fonti fossili.

Produrre energia da queste fonti non è molto sostenibile, sia perché sono destinate a finire sia perché il loro impiego si riflette negativamente sull’ambiente e sulla nostra salute.

Ma l’Italia è proiettata verso il futuro e punta alle fonti rinnovabili.

Tutti i Comuni italiani hanno sul proprio territorio almeno un impianto alimentato da fonte alternativa e sostenibile.

L’Italia è il terzo Paese in Europa per consumi energetici da risorse rinnovabili, con circa l’11% di tutta l’energia da fonte rinnovabile consumata nell’Ue, ed è uno dei Paesi del mondo con le maggiori opportunità nella produzione di questo tipo di energia, grazie al fatto che possiede tutte le risorse (sole, acqua, vento) e queste sono diffuse su tutto il territorio.

Il segreto sta nel saperle valorizzare.

Secondo l’ultimo aggiornamento dell’Osservatorio FER di Anie Rinnovabili di Confindustria, le nuove installazioni di fotovoltaico, eolico, idroelettrico e bioenergie nel 2018 hanno raggiunto complessivamente circa 864 MW, evidenziando una crescita del 28% rispetto al 2017.

In particolare il sole, una fonte inesauribile di energia che può essere immagazzinata e usata per molti scopi, si conferma la risorsa rinnovabile che riesce ad attrarre i maggiori investimenti.

Il fotovoltaico ha toccato quota 437 MW registrando un incremento delle installazioni del 7%. Gli impianti fotovoltaici di tipo residenziale (fino a 20 kW) rappresenta il 50% della nuova potenza installata lo scorso anno, segnale che le piccole installazioni rinnovabili continuano a tenere banco nel mercato italiano.

Sicuramente la possibilità di avvalersi di importanti benefici fiscali offerti dall’Ecobonus e dal super ammortamento per l’acquisto e l’installazione di questi prodotti ha incentivato molti cittadini ed imprese a scegliere di passare all’energia alternativa.

Le Regioni italiane che nel 2018 hanno mostrato il maggior incremento in termini di potenza sono Calabria, Liguria, Piemonte, Sardegna e Umbria, mentre quelle con il maggior decremento sono Campania, Lazio e Valle d’Aosta.

E la Toscana?

Anche in Toscana sono sempre di più le famiglie che scelgono di installare nella loro casa un impianto fotovoltaico o il solare termico, a conferma del crescente interesse per questa fonte di energia alternativa.

Nel quadro generale di crescita del nostro Paese nel consumo di energie rinnovabili, la Toscana fornisce un contributo di primo piano, con consumi rinnovabili nel settore elettrico e termico pari al 6,6% di tutti i consumi di energia alternativa a livello nazionale.

Questo rende la nostra Regione destinata a svolgere un ruolo da protagonista verso un futuro 100% rinnovabile e la colloca al primo posto in Italia centrale e al quinto a livello nazionale per l’impiego di energie alternative, preceduta in ordine da: Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna.

Anche per il 2019 si auspica che il trend positivo dell’impiego di energie rinnovabili prosegua, nonostante sia venuto meno un supporto importante come il super ammortamento per il fotovoltaico per le imprese, che non è stato prorogato dalla Legge di bilancio e di cui sarà possibile usufruire solo fino al 30 giugno 2019.

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A presto!

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