Come funziona il fotovoltaico?


 

Di seguito un semplice schema di funzionamento di un Impianto Fotovoltaico installato su tetto

 

fotovoltaico funzionamento

  • Vengono installati i pannelli fotovoltaici e l’inverter i quali producono corrente elettrica
  • In fase di allaccio l’impianto fotovoltaico viene collegato ad un nuovo contatore unilaterale detto “di produzione” fornito da Enel e viene sostituito il vecchio contatore domestico con uno bilaterale detto “di scambio”.
  • Grazie a questi 2 contatori il GSE, Gestore Servizi Energetici, verifica l’effettiva produzione dell’impianto per erogare l’incentivo.
  • L’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico può essere consumata per alimentare tutti i consumi domestici e se non consumata viene immessa in rete e successivamente rimborsata dal GSE.

 


 

Semplice e sicuro

Sfruttare l’energia solare per produrre energia elettrica e risparmiare


 

 

QUANTO GUADAGNO E QUANTO RISPARMIO VERAMENTE CON IL FOTOVOLTAICO?


Un impianto fotovoltaico da 3 kWp è la soluzione migliore per soddisfare le esigenze energetiche di una famiglia e abitazione standard che in media ha un consumo energetico pari a 3500 kWh all'anno.
Un impianto di questa potenza, con installazione, orientamento e dimensionamento adeguati correttamente all'irraggiamento solare, è in grado di produrre nel Nord Italia fino a 3.300 kWh di energia elettrica, circa 3.600 kWh al Centro Italia e fino a 3.900-4000 kWh di energia elettrica nel Sud Italia.
L'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico durante le ore diurne e consumata direttamente per alimentare gli apparecchi elettrici della stessa abitazione costituisce il risparmio nella bolletta elettrica.
Questo perché l'energia prodotta dai pannelli fotovoltaici è completamente gratuita e non si ha la necessità di consumare quella che fornisce il gestore elettrico.
I contratti da stipulare e le tariffe incentivanti da richiedere permettono, dunque, di consumare direttamente l'energia autoprodotta e vendere quella generata e non auto consumata ottenendo un ricavo: quella quota sarà il guadagno.
Se desideriamo aumentare il risparmio nella bolletta elettrica, è necessario, dunque, consumare il più possibile dell’energia prodotta, ovvero, utilizzare gli apparecchi elettrici nei momenti in cui la produzione di energia è maggiore: la mattina e il pomeriggio.
Questo implica il cambiare il proprio stile di vita, adattarsi alla produzione di energia del fotovoltaico, ma se desideriamo davvero risparmiare, questo piccolo suggerimento servirà veramente a ottenere una bolletta elettrica a costo zero.
Ma attenzione: la bolletta arriverà comunque, con il costo della sola energia, effettivamente indispensabile, prelevata dal gestore elettrico, come l'illuminazione la sera, la tv o altri apparecchi elettrici di uso fondamentale come il frigorifero.
Diffidate da chi vi dice che non vi arriverà più la bolletta elettrica: questo sarebbe possibile solo se i pannelli fotovoltaici producessero anche di notte, oppure sfruttando un sistema di accumulatori.
La bolletta è alleggerita, ma continuerà a esserci. E' chiaro che la vera convenienza di un impianto fotovoltaico sta nell’autoconsumo per cui se la famiglia sta fuori tutta la giornata e non ha la possibilità di utilizzare gli apparecchi elettrici la mattina sarà costretta a farlo la sera, acquistando l'energia fornita del gestore elettrico.
Per questo è necessario valutare ciò che più si adatta alle vostre esigenze.

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